La plastica è senza ombra di dubbio un materiale leggero, durevole, versatile e malleabile, che però costituisce quello che probabilmente è l’elemento più critico in sede di raccolta differenziata: non è infatti raro che si faccia confusione su cosa sia plastica riciclabile e cosa, invece, NON lo sia e dunque NON vada gettato nella plastica. Vediamo nel dettaglio come differenziare correttamente la plastica.
Cosa posso gettare nella plastica?
Nella plastica è consentito gettare solamente ciò che è considerabile imballaggio. Bottiglie, vassoi, pellicole, barattoli, flaconi, buste, sacchetti, oggetti in polistirolo e infine piatti e bicchieri monouso costituiscono l’elenco di ciò che è consentito depositare nella plastica.
Cosa NON posso gettare nella plastica?
È sbagliato gettare nella plastica tutto ciò che non sia definibile come imballaggio. È il caso di giocattoli, palloni, occhiali, ciabatte, penne, pennarelli e posate monouso.
Quindi ATTENZIONE! Per quanto piatti e bicchieri monouso siano gettabili nella plastica, non sono altrettanto gettabili nella plastica le posate monouso!
La plastica è facile da riciclare?
La plastica è un materiale non biodegradabile, tossico qualora venga bruciato e la cui dissoluzione naturale può richiedere diversi secoli.
Ciò nonostante la plastica è davvero molto facile da riciclare, a fronte di pochissimo sforzo! Imparando cosa sia imballaggio e cosa no, dunque, è possibile risolvere una vasta porzione dei problemi legati a questo materiale. Con ulteriori accorgimenti, quali l’acquisto di contenitori in vetro o l’acquisto di imballaggi formato familiare è inoltre possibile anche ridurre l’utilizzo della plastica.
TUTTO SI TRASFORMA!
Come diceva il chimico Lavoisier a fine ‘700: “Nulla si crea, nulla si distrugge, tutto si trasforma”. Questo aforisma è alla base di una scoperta scientifica relativa alla conservazione della massa, applicabile anche ai meccanismi del riciclo. Ed è così che un barattolo già utilizzato può diventare un portapenne, così come una bottiglietta potrà diventare un vaso di fiori, magari da decorare! I tappi possono invece essere impiegati per agghindare collane, bracciali o per ideare creativi magneti.
Quali sono i benefici di un corretto riciclo?
Alla luce dei 35 kg pro capite di plastica prodotti in Italia ogni anno, e dunque alla luce di circa 12.000 tonnellate di petrolio impiegate in merito, è evidente come un risparmio e un riuso degli oggetti in plastica non possa che giovare al nostro pianeta.
Se è infatti impossibile debellare la plastica nel giro di pochi anni, non possiamo che tentare al massimo delle nostre opportunità una riduzione di quella materia che, ad oggi, è presente per 8 milioni di tonnellate di kg nei nostri mari, generando anche isole di dimensione superiore al milione di km² e creando immensi danni a flora e fauna marina.
Per questo motivo gettare correttamente i nostri rifiuti, in plastica, ma non solo, si rivelerà un toccasana per il nostro pianeta già fortemente tediato dagli scorretti smaltimenti dell’uomo.
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